Nonostante le ultime evoluzioni geopolitiche, la sostenibilità continua a essere un requisito fondamentale per stare nel mercato di oggi. Metterla in pratica significa trasformare la responsabilità ambientale e sociale in un vantaggio competitivo concreto e misurabile.
È questo il contesto in cui si inserisce "Sostenibilità in Pratica", l'evento organizzato da ambiente s.r.l. a cui abbiamo partecipato come partner principale, per contribuire a un confronto su come riportare la sostenibilità sul terreno delle scelte operative, dei modelli di impresa e della misurazione dell'impatto. .
Un momento di dialogo e networking tra imprese e istituzioni per esplorare le strategie attraverso cui la sostenibilità trova applicazione concreta nelle organizzazioni: nelle scelte di governance, nei processi produttivi, nella comunicazione e nel rapporto con il territorio.
Ad aprire i lavori, una sessione plenaria che ha dato subito la misura dell'evento con gli interventi di figure di rilievo del mondo associazionistico, politico e industriale, tra cui quello di Leonardo Salcerini, Board Member di Toyota Material Handling Italia e membro del Comitato di Pilotaggio di Ecosistema Futuro, che ha evidenziato come la sostenibilità rappresenti oggi anche una scelta di business. Nel suo intervento, Salcerini ha sottolineato come i criteri ESG siano ormai entrati a pieno titolo nei processi decisionali delle imprese, influenzando l'accesso ai capitali, la gestione del rischio, la resilienza delle filiere e la capacità di attrarre clienti e talenti.
A seguire, il keynote speech ha approfondito due temi centrali: l'integrazione dei criteri ESG nella governance aziendale, con David Giraldi, Responsabile Settore Sostenibilità di ambiente s.r.l., e le strategie della Regione Toscana per la transizione ecologica, con David Tei, Dirigente Transizione Ecologica della Regione.
A dare continuità alla sessione plenaria, due tavole rotonde con CEO, director e manager di realtà molto diverse, ognuno con una prospettiva concreta maturata sul campo. Il filo conduttore: come si porta davvero la sostenibilità dentro un'organizzazione, oltre la rendicontazione e la comunicazione.
La prima, dal titolo “Strategia, comunicazione e impatto”, ha aperto il confronto su come le aziende stiano ridefinendo il proprio modello alla luce degli obiettivi ESG. Ad aprirla è stata Maria Cristina Iacazio, CEO di Toyota Material Handling Italia, con una visione chiara e diretta:
"Per le aziende di oggi la sostenibilità non può ridursi a una questione di rendicontazione. È una bussola per capire se un'azienda sta lavorando in modo efficiente, generando valore non solo in termini di impatto ambientale e sociale, ma anche di profitto. Per questo servono dati e misurazione, ma anche formazione, capacità di comunicare e credibilità. La credibilità si costruisce dimostrando che gli impegni presi si traducono in azioni e risultati concreti. Certificazioni come l'EcoVadis Platinum non sono un punto di arrivo, ma la conferma di un percorso sottoposto a criteri rigorosi e verifiche indipendenti riconosciute a livello internazionale. Sono la prova tangibile, per il mercato e per i nostri clienti, di una strategia fatta di scelte misurabili, inserite in una visione di lungo periodo che ci vede impegnati, come Gruppo, nel percorso verso il Net Zero"
La seconda tavola ha spostato il focus sulla sostenibilità applicata ai processi e al territorio, con interventi di rappresentanti del mondo ambientale, industriale e finanziario.
Come suggerito dal titolo dell’evento, non c’è teoria senza pratica. Ecco perché l'attività pomeridiana ha messo in gioco i partecipanti in prima persona: provenienti da funzioni e settori molto diversi, si sono ritrovati a simulare un processo produttivo reale, scoprendo cosa succede quando si passa da un sistema tradizionale ai principi del Toyota Production System. Meno sprechi, flussi più fluidi, decisioni più orientate al valore del cliente: concetti che sulla carta sembrano ovvi, ma che in una simulazione dinamica diventano immediatamente tangibili.
L'attività è stata condotta da Emanuele Cesari, Engineering & Consulting Manager, e Davide Visini, Project Manager e TLA Coordinator di Engineering & Consulting.
Una giornata come questa non nasce dal caso. "Sostenibilità in Pratica" è stata resa possibile dalla sinergia tra ambiente s.r.l., che ha ideato e organizzato l'evento, e il supporto di Regione Toscana, ASviS ed Ecosistema Futuro, che ne hanno condiviso il patrocinio. A dare continuità e ritmo alla giornata, la moderazione di Milena Guerrini di Italia Economy e la co-moderazione di Stefano Zaccaria, Marketing Director di Toyota Material Handling Italia.
A completare il quadro, la scelta della location: il BESTE Hub, nato dal recupero di un ex lanificio nel cuore del distretto industriale pratese, è oggi uno spazio aperto di contaminazione tra imprese, professionisti e territorio. Un esempio concreto di come la sostenibilità possa prendere forma nei luoghi, nelle scelte e nei modelli di sviluppo.
Quella di Prato è stata una tappa, non un punto di arrivo. Qui trovi l'intervento di Enrico Giovannini, Co-Fondatore di ASviS, e le video interviste delle voci Toyota Material Handling Italia sulla giornata. Altri contenuti in arrivo.