Giovedì 23 aprile 2026, alle ore 18.00, presso il Museo de’ Medici di Firenze in Via degli Alfani 39, verrà inaugurata la mostra “L’Ultima Cena. Da Ghirlandaio a Leonardo a Cavallini”, un progetto espositivo che mette in relazione epoche, linguaggi e visioni artistiche distanti nel tempo ma unite da una riflessione comune sull’essenza umana.
All’interno del refettorio dell’ex monastero di Santa Maria degli Angeli, che custodisce l’affresco dell’Ultima Cena di Ridolfo Ghirlandaio, sarà esposto il bozzetto in bronzo dell’Ultima Cena di Sauro Cavallini insieme al suo disegno preparatorio a sanguigna su carta. Un accostamento che crea un confronto diretto tra Rinascimento e contemporaneità, dando vita a un dialogo visivo e concettuale di grande valore.
L’opera di Cavallini rappresenta uno dei momenti più significativi della sua ricerca artistica: una riflessione intensa e universale sul tema dell’incontro tra i popoli e sul significato profondo della condivisione. Il progetto espositivo ne valorizza la portata, inserendola in un contesto storico e simbolico di grande rilievo, dove arte, spiritualità e memoria si intrecciano.
L’inaugurazione sarà accompagnata da una conferenza di approfondimento, durante la quale studiosi ed esperti analizzeranno il legame tra le opere esposte e il contesto che le ospita, offrendo chiavi di lettura utili a comprendere il dialogo tra Cavallini, Ghirlandaio e Leonardo da Vinci.
Promossa dall’Associazione Culturale Centro Studi Cavallini, in collaborazione con il Museo de’ Medici, e curata da Maria Anna Di Pede, la mostra si svolge con il patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Firenze e della Città Metropolitana, e con il contributo di Toyota Material Handling Italia.
L’esposizione sarà visitabile dal 23 aprile al 15 maggio 2026.
Un’occasione per esplorare il valore del confronto tra epoche diverse e riscoprire, attraverso l’arte, nuove prospettive sul presente.
Evento aperto senza necessità di iscrizione.