Tre giorni di confronto con RSPP, HSE manager, responsabili QHSE, addetti alla formazione, responsabili di flotte e professionisti con diversi background che abbiamo accolto al nostro stand con un programma di workshop e dimostrazioni live dedicato a innovazione, formazione e cultura del miglioramento continuo nel mondo della logistica e della movimentazione.

Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 ha ridisegnato in profondità gli obblighi formativi in materia di salute e sicurezza, introducendo criteri più stringenti su contenuti, qualifica dei formatori e modalità di verifica dell'apprendimento. Un aggiornamento che ha posto molte organizzazioni di fronte a una domanda concreta: il nostro sistema formativo è strutturato per reggere l'evoluzione normativa, o si limita a inseguirla?
Il workshop del Toyota Training Center, condotto da Giulia Pieri Cesari, Training Center Coordinator, ha affrontato esattamente questa distinzione, mostrando come un approccio fondato sul Toyota Way e sull'addestramento tecnico avanzato, certificato QTPL e verificato da Bureau Veritas, trasformi la formazione da adempimento periodico a leva strategica di sviluppo organizzativo.
Come ha spiegato Giulia Pieri Cesari durante il workshop:
"Le organizzazioni che approcciano la formazione come qualcosa che va oltre la conformità sono anche quelle più preparate ad adattarsi a qualsiasi evoluzione legislativa". Il workshop del Toyota Training Center, condotto da Giulia Pieri Cesari, Training Center Coordinator, ha affrontato esattamente questa distinzione, mostrando come un approccio fondato sul Toyota Way e sull'addestramento tecnico avanzato, certificato QTPL e verificato da Bureau Veritas, trasformi la formazione da adempimento periodico a leva strategica di sviluppo organizzativo.
Come ha spiegato Giulia Pieri Cesari durante il workshop:
"Le organizzazioni che approcciano la formazione come qualcosa che va oltre la conformità sono anche quelle più preparate ad adattarsi a qualsiasi evoluzione legislativa".
Il Safety & Sustainability Dojo è uno spazio unico nel suo genere, che si costruisce nel tempo, cresce con le persone che lo attraversano ed evolve insieme ai processi e alle normative. Ad Ambiente Lavoro abbiamo raccontato come questo strumento sia nato, come si è strutturato nel tempo e come viene vissuto ogni giorno: attraverso procedure, check-list, analisi di eventi, sessioni di addestramento e momenti di confronto.
Francesca Simoncelli, QHSE & Sustainability Manager, ha inquadrato il valore della condivisione: "Portare in fiera l'esperienza del Safety & Sustainability Dojo è il nostro modo di contribuire alla divulgazione di pratiche virtuose e offrire un approccio trasferibile nella propria organizzazione".
Giuseppe Antonio Gallina, Health & Safety Coordinator, ha aggiunto: "Il Dojo è uno spazio formativo e interattivo essenziale per aiutare le persone a esplorare, sperimentare e fare proprie pratiche di salute, prevenzione e sostenibilità".
Nei plant logistici, l'efficienza non si misura in velocità ma in qualità delle decisioni. Il workshop condotto da Fabio Aresca, Connectivity Manager, ha esplorato come metodologie Lean, tecnologie installabili sui carrelli elevatori e analisi dei dati si integrino in un sistema capace di trasformare la gestione delle operations da reattiva a consapevole.
Sistemi anticollisione, sensori intelligenti e soluzioni di assistenza all'operatore sono strumenti potenti, ma il loro valore reale emerge solo quando sono scelti e configurati sulla base di dati reali.
Come ha sottolineato Aresca: "Quando parliamo di efficienza, non parliamo semplicemente di velocità. Un processo efficiente è un processo giusto, intelligente, governato. Per questo servono formazione, metodo e dati". Le stesse soluzioni presentate in sala sono state poi dimostrate dal vivo al Campo Prove, offrendo ai partecipanti un'esperienza diretta e concreta.
Formazione, sostenibilità, metodo Lean, tecnologie e dati sono dimensioni sempre più interconnesse nella gestione delle operations. Ambiente Lavoro 2026 ha confermato ancora una volta quanto sia importante continuare a sviluppare percorsi capaci di unire competenze, osservazione dei processi e strumenti applicabili al lavoro quotidiano. Un’occasione preziosa per portare la visione e le competenze Toyota Material Handling Italia in un contesto di questo livello e cotribuire a un dibattito che il mercato ha sempre più bisogno di affrontare con rigore.
