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Mese dell'Ambiente - Plastic Free day

Il mese dell'Ambiente

Toyota, da diversi anni, allineandosi ai grandi progetti internazionali per la salvaguardia e il rispetto dell’ambiente, persegue lo Sviluppo Sostenibile. Tra gli obiettivi che si è prefissata, il Minimizzare l’impatto ambientale è quello che maggiormente coinvolge sia tutti noi, nel lavoro e nella vita quotidiana, sia i nostri Clienti, per i quali Toyota sta sviluppando prodotti e soluzioni ecocompatibili. Il mese di Giugno è considerato a livello mondiale il Mese dell’Ambiente e moltissime sono le iniziative promosse al fine di sensibilizzare ulteriormente l’attenzione alla salvaguardia del nostro Pianeta. Toyota Material Handling Italia, ha deciso di aderire a questo progetto, dando corso ad alcune iniziative, con l’obiettivo di promuovere comportamenti consapevoli e sostenibili.

Plastic free day

Il 5 giugno di ogni anno ricorre la Giornata Mondiale dell’Ambiente, proclamata nel 1972 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che, nel 2018, è dedicata alla “Lotta alla plastica monouso”, il paese ospitante dell’iniziativa sarà l’India. Il tema scelto dall’ONU è forse uno dei più urgenti e preoccupanti degli ultimi anni e riguarda l’inquinamento dei mari e degli oceani, messi sempre più a dura prova dalla plastica. Come ha messo in evidenza l’Unep (United Nations Environment Programme), ogni anno vengono riversati negli oceani ben 8 milioni di rifiuti plastici e questi non fanno che inquinare e distruggere tutti gli habitat sottomarini. L’acqua è una fonte di vita e deve essere trattata in quanto tale. Per battere l'inquinamento plastico, dobbiamo ripensare completamente il nostro approccio alla progettazione, produzione e utilizzo di prodotti in plastica. In questa Giornata Mondiale dell'Ambiente, il nostro obiettivo è quello di ispirare il tipo di soluzioni che portano a un cambiamento del comportamento sostenibile a monte. Ecco in che modo possiamo dare il nostro contributo:

- Utilizzare sempre più spesso sacchetti biodegradabili oppure di cotone, riutilizzabili
- Diminuire il consumo di oggetti di plastica monouso (piatti, bicchieri, posate, flaconi, ecc...), sostituendoli ad esempio, con la borraccia per l’acqua, posate e stoviglie riutilizzabili, contenitori da ricaricare, ecc..
- Diffondere l’abitudine alla raccolta differenziata.

Video ufficiale

Acqua - L'oro blu da salvaguardare

Toyota Material Handling Italia, per il coinvolgimento alla salvaguardia delle risorse del nostro pianeta, ha piacere di condividere alcune considerazioni sul tema dell’Acqua, considerata ormai l’oro blu.

Importanza dell'acqua
Il Pianeta Terra è ricoperto per circa il 70% da acqua, così come il corpo umano e quello di molti altri esseri viventi è composto in gran parte da acqua. Con l’industrializzazione e l’aumento della popolazione mondiale, nonché con i fenomeni di desertificazione, garantire acqua potabile a tutta la popolazione sta diventando sempre più difficile, così come mantenerla pulita. E’ pertanto necessario il contributo di tutti noi per contenere i consumi e ridurre al massimo l’inquinamento dell’acqua, creando prodotti e tecnologie innovative e modificando i nostri comportamenti.

Contenimento dei consumi
Da qualche decennio l’attenzione delle Nazioni e della comunità scientifica all’utilizzo consapevole dell’acqua è stata innalzata. A livello mondiale, l’utilizzo dell’acqua prevale in agricoltura, ma non bisogna trascurare l’acqua utilizzata a livello industriale e domestico. Basti pensare che, nei paesi sviluppati, il consumo medio pro-capite di acqua è di circa 200 litri al giorno.

Per contenere, anche nel nostro piccolo, i consumi suggeriamo di:
- Installare i rompigetto in tutti i rubinetti dell’acqua.
- Installare sistemi a doppio scarico per il wc.
- Verificare periodicamente che non vi siano perdite nell’impianto (con anche il fine di non far lievitare i costi).
- Chiudere l’acqua ogni qualvolta non serva effettivamente (ad es. quando ci si lava i denti o si fa la barba o ci si insapona sotto la doccia.
- Prediligere la doccia al bagno in vasca (il rapporto di utilizzo di acqua è 1:3).
- Accendere lavatrici e lavastoviglie solo se a pieno carico (col programma ECO, se presente).
- Raccogliere l’acqua piovana, o quella con cui si sono lavate frutta e verdura ed utilizzarla per annaffiare le piante (meglio se dopo il tramonto del sole, per evitare l’evaporazione veloce).
- Limitare il consumo di alimenti la cui produzione è ad alto consumo di acqua (tra cui ad esempio, la carne bovina).

Toyota Material Handling Europe (con il contributo degli stabilimenti produttivi e delle società di vendita nazionali come TMHIT), conscia del fatto che il consumo di acqua è strettamente correlato al consumo di energia, e che, soprattutto gli stabilimenti produttivi sono i maggiori consumatori di acqua, si è posta l’obiettivo, nei prossimi 3 anni, di ridurre l’utilizzo dell’acqua del 10%, prevedendo al contempo una diminuzione del consumo di energia dell’1%.

Toyota Material Handling Italia, nel corso del 2018 installerà un impianto di depurazione e riciclo delle acque di lavaggio carrelli nella Sede Centrale, in cui vi è il maggior consumo di acqua. Si stima che tale implementazione porterà ad una diminuzione del consumo di tale acqua superiore all’80%.

Inquinamento
Altro aspetto da non sottovalutare nella salvaguardia dell’Acqua, è evitare di inquinarla. Per tale motivo sono sempre di più e sempre più efficienti i depuratori, che hanno permesso, ad esempio, di contenere lo sversamento nei fiumi e quindi nei mari, di composti azotati (nitriti e nitrati) derivanti dall’agricoltura e dagli scarichi industriali e quindi di ridurre il processo di eutrofizzazione, come in alto Adriatico. Anche sul fronte marittimo si sta cercando di inasprire le leggi che vietano la pulizia delle cisterne in mare e che impongono criteri costruttivi ecologici, come ad es. l’introduzione del doppio scafo nelle petroliere: non è facile stabilire la quantità di idrocarburi che si perde ogni anno in mare, tuttavia le stime di tali perdite sembra che si aggirino su una media di 4 milioni di tonnellate l'anno per tutto il pianeta.

Per evitare la contaminazione e inquinamento dell’acqua:
- Limitare al massimo l’utilizzo di detergenti per la pulizia e l’igiene personale, prediligendo quelli biodegradabili.
- Contenere, in generale, l’utilizzo di prodotti nocivi per l’ambiente.
- Non gettare nel wc sostanze o materiali tossici e non biodegradabili (ad es. l’olio utilizzato dopo una frittura, riporlo negli appositi contenitori messi a disposizione dal proprio Comune).
- Evitare di sversare nel suolo o negli scarichi fognari sostanze inquinanti o tossiche.
- Eseguire una corretta raccolta differenziata, soprattutto dei materiali e sostanze tossiche e nocive per l’ambiente.

Toyota Material Handling Europe, oltre ovviamente a richiedere a tutte le società del gruppo di rispettare le normative ambientali vigenti, ha imposto a tutti gli stabilimenti produttivi, a maggior impatto ambientale, la Certificazione del Sistema di Gestione Ambientale (UNI EN ISO 14001:2015), in quanto volta a tenere sotto controllo gli impatti e alla ricerca del miglioramento continuo delle prestazioni ambientali.

Toyota Material Handling Italia, grazie all’installazione dell’impianto di depurazione e riciclo delle acque di lavaggio carrelli nella Sede Centrale, eviterà di far viaggiare per le strade le soluzioni acquose di lavaggio pericolose fino all’impianto di depurazione e quindi diminuirà il rischio di contaminazione ambientale, oltre ad abbassare anche il quantitativo di CO2 emesso per tale servizio di trasporto.