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Quale peso può effettivamente sollevare un carrello elevatore?

Come sapere qual è la portata esatta del vostro carrello elevatore

Come stabilire la portata effettiva di un carrello elevatore

Come sanno tutti gli operatori di carrelli elevatori, le operazioni di carico e manovra di un carrello sono molto più complicate di quanto possano sembrare. Il prelievo, trasporto e deposito di un carico in condizioni di sicurezza implicano un complesso bilanciamento della forza di gravità. Allo stesso modo, la capacità di movimentazione dei carichi di un carrello elevatore è un argomento molto più complesso di quanto possiate pensare. Se un carrello elevatore ha una portata nominale di 2.0 t, ciò non significa necessariamente che sia in grado di sollevare ogni carico fino a tale peso. In questa guida, risponderemo ad alcune delle domande più comuni sulla portata dei carrelli elevatori e vi mostreremo come calcolare quale sia effettivamente la capacità di sollevamento di un carrello.

Qual è la differenza fra capacità di carico e portata residua di un carrello?

Toyota Material Handling: Baricentro carrello elevatore controbilanciato

Per un carrello elevatore viene specificata una capacità di carico o portata nominale. È calcolata come il peso massimo che può sollevare fino ad un’altezza prestabilita, quando il baricentro è in un determinato punto.

Se il carico deve essere sollevato al di sopra di tale altezza, il baricentro si sposta in avanti, e la portata diminuisce. Questo è ciò che si intende per portata residua: l’effettiva capacità di sollevamento in una determinata situazione, che può essere minore della portata nominale.

Cos'è il baricentro?

Il baricentro è la distanza orizzontale dal lato verticale delle forche al baricentro del carico. I baricentri standard variano in base alla portata nominale del carrello elevatore e sono i seguenti:

  • 0 – 1,000 kg: 400 mm
  • 1,001 – 5,000 kg: 500 mm
  • 5,001 – 10,000 kg: 600 mm

In alcuni casi, il baricentro di un carrello può essere diverso da quello standard sopra indicato, quindi dovete sempre controllare la scheda tecnica del carrello che state valutando.

In che modo le attrezzature del carrello influiscono sulla sua portata?

Aggiungendo un’attrezzatura si riduce la portata del carrello, innanzitutto a causa del peso aggiuntivo e, in secondo luogo, perché generalmente viene spostato in avanti il baricentro. Se avete dei dubbi su quanto un’attrezzatura possa ridurre la portata di un carrello elevatore, parlatene con un nostro esperto di prodotto prima di acquistarla.

Quale portata vi serve effettivamente?

Naturalmente dipende dal tipo di carico che si desidera trasportare, oltre che dall’altezza a cui deve essere sollevato. Innanzitutto, occorre chiedersi:

  • Quanto pesa il carico che si deve sollevare? Pesate il pallet più pesante da sollevare durante la vostra attività. È meglio sbagliare per eccesso di prudenza piuttosto che rischiare di sovraccaricare un carrello.
  • A quale altezza si devono sollevare i carichi? Considerate lo scaffale più alto che dovete raggiungere e aggiungete un margine di sicurezza di 200 mm.
  • Qual è la lunghezza del carico più grande? Tenete presente che i carichi lunghi possono spostare il baricentro.
  • Che tipo di attrezzature si utilizzeranno con il carrello elevatore? Ricordate di considerarne il peso e la posizione.

Portata nominale e portata residua - Un esempio con il modello Traigo 48

La portata nominale di un carrello elevatore dipende dal modello ed è correlata al peso (contrappeso) del carrello. Nell’esempio seguente, il modello Traigo 48-8FBE16T ha una portata nominale di 1.6 t. Nella tabella potete vedere che la macchina ha una portata residua di 1.6 t con un baricentro di 500 mm fino a un’altezza di 5000 mm.

Però, se si vuole sollevare il carico a un’altezza maggiore di 5000 mm o se il baricentro viene spostato, si vedrà che la portata effettiva diminuisce, e questa è quella che chiamiamo portata residua. Anche altri fattori che influiscono sul baricentro, come le attrezzature montate sul carrello, la lunghezza delle forche, la forma del carico, ecc., incidono sulla portata residua. Se uno o più di questi fattori influiscono sul baricentro, spostandolo per es. a 1000 mm, potete vedere nella tabella che la portata residua è di soltanto 990 kg.

Risultato portata residua

Con una portata nominale di 1,6 t per il Traigo48-8FBE16T

  Baricentro (mm)
Altezza (mm) 500 600 1000
3000 1600 1420 990
4000 1600 1420 990
5000 1600 1320 930
6000 1510 1160 800
7000 750 660 460
7500 550 490 340

* La portata nominale indica il peso massimo che un carrello elevatore può sollevare a una determinata altezza con il baricentro standard.

Nominal capacity

Prima di tutto la sicurezza!

Toyota Material Handling: attrezzature per il carrello

Per garantire la sicurezza dei dipendenti, è essenziale stabilire innanzitutto l’altezza massima e il baricentro dei carichi, oltre che gli spazi di stoccaggio in cui si deve lavorare. Dopodiché, assicuratevi che i vostri carrelli siano in grado di svolgere queste attività – cioè verificate non solo la portata nominale del veicolo, ma anche la portata residua per la condizione d’impiego.

Per ogni carrello elevatore viene fornita una tabella delle portate, dove sono indicati i pesi effettivi che la macchina può sollevare alle varie altezze e con i diversi baricentri. Ciò vi aiuterà a stabilire se il carrello che vorreste acquistare è quello corretto per le attività per cui dovrà essere impiegato.

Toyota Material Handling offre un’ampia gamma di carrelli elevatori, dai modelli elettrici a 3 ruote da 1.0 t, ai veicoli elettrici o termici ad alta portata fino a 8.0 t. Per scoprire quale carrello è la scelta giusta per voi, guardate la nostra gamma o contattate uno dei nostri esperti di prodotto.

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